ASMAE DACHAN (Giornalista Italo-Siriana) è Donna Simbolo di Pace e Testimone di Conflitti Armati

Asmae Dachan, giornalista professionista, fotografa, poeta e scrittrice italo-siriana collabora con la nostra Organizzazione da qualche anno. Dal 2026 il nostro obiettivo è quello di rafforzare la nostra unione.

Dopo la laurea magistrale in Editoria, Informazione e Sistemi Documentari all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo ha conseguito un master in Etnopsichiatria e Psicologia delle Migrazioni all’ Istituto A.T. Beck Roma.

Esperta di Medio Oriente, Siria, diritti umani, Islam, dialogo interreligioso e lavoro. È iscritta all’Ordine dei Giornalisti delle Marche dal 2010. Lavora come freelance per diverse testate nazionali e internazionali, tra cui Avvenire, Confronti, Valigia Blu, Panorama, L’Espresso, Vita non Profit, Altreconomia, Venerdì di Repubblica, The Post Internazionale, Senza Filtro, Oasis, Osservatorio Diritti e Antimafia 2000.  Ha operato in Italia, Turchia, Siria, Grecia, Giordania, Inghilterra, Belgio, Etiopia e Tanzania.

È docente a contratto di Arabo Multimediale e Arabo per la cooperazione internazionale all’Università degli studi di Macerata anno dall’anno 2021-2022.

Il 2 giugno 2019 è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

È consigliere regionale dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche dal 2022.

È relatrice in conferenze nazionali e internazionali, anche in sedi universitarie, tra cui l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dove il 23 gennaio 2023 ha tenuto una lectio in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico, e il European Union Center at the University of Illinois.

È creatrice e autrice del blog Diario di Siria – “Scrivere per riscoprire il valore della vita umana” e dei podcast “Siria, guerra e gelsomini” e “Nelle nostre case”.

È testimone del Centro Astalli per il progetto scuole e il progetto giornalismo. È attivista per la pace e la non violenza e dal 2013 è stata nominata a vita Ambasciatrice di Pace dell’Università per la Pace della Svizzera. Da aprile 2018 è collaboratrice permanente dell’Università per la Pace delle Marche e membro del Comitato Scientifico della Scuola di Pace di Senigallia. 

Vincitrice di numerose Premi e riconoscimenti.