Negli ultimi stiamo registrando un fenomeno molto preoccupante, nell’età adolescenziale si è personificato il ‘Malessere’. Che non è uno stato d’animo, ma un ragazzo (nel 95% dei casi) da inseguire, che tratta male, che non sceglie mai nessuna.
Nessuna relazione stretta, ma una come tante, erroneamente associato all’amore tossico, e per inciso nessun amore è tossico. L’amore è amore.
Le ragazze vivono questa dinamica in maniera disturbante e grave: ‘Il Malessere mi fa stare bene. Sono alla continua ricerca del Malessere. Il Malessere mi ha svoltato la vita, dopo tanta noia’.
Questo vuol dire interiorizzare passivamente l’accettazione del subire violenza.
E non possiamo permetterlo.

